LIEVITO MADRE 

FORMAZIONE

Crescendo, questa passione si è fatta sempre più evidente. Il mio percorso è iniziato alla scuola alberghiera, dove ho conosciuto un grande maestro che ha reso ancora più mia questa passione, trasmettendomi il piacere di cucinare e insegnandomi tantissimo della cucina del sud e, in particolare, di quella napoletana.  È grazie a lui se mi sono guadagnato il soprannome di "brianzolo napoletano”, perché amo il filo d’olio a crudo, il pomodoro, la grattata di limone in mantecatura, il profumo di basilico. Grazie alla scuola e alla mia ricerca personale ho potuto fare qualche esperienza sia in Italia che all’estero. Finito poi il percorso alberghiero, sentivo l’esigenza di continuare a conoscere questo mondo e ho deciso così di iscrivermi all’Università di Scienze Gastronomiche di Parma. Nel 2019 mi sono diplomato all'alberghiero Don Gnocchi di Carate Brianza. Sono al secondo anno del corso di laurea di scienze gastronomiche all' Università di Parma. A novembre del 2020 ho partecipato all'accademia di Antonino Cannavaciuolo.

IMG_1711.jpeg
IMG_1778.jpeg

LA MIA FILOSOFIA DI CUCINA

La mia cucina è tradizionale ma, al tempo stesso, rivolta al futuro in un’ottica di innovazione continua, resa possibile grazie alla ricerca di un miglioramento costante al passo con l’evoluzione del mercato.
Alla base della mia filosofia vi sono le erbe aromatiche e la selezione dei migliori ingredienti offerti dal territorio, coniugati sapientemente attraverso l’amore per il mio mestiere, che, se da un lato nasce dalla possibilità di esprimersi attraverso le mie creazioni, dall’altro si propone anche come fine ultimo della mia cucina attraverso la volontà di trasmetterlo agli ospiti.
Infine, nonostante la decisione di fare della mia passione un mestiere nella mia cucina non mancano mai ingredienti come il divertimento e il sorriso. Credo che sia un po’ questo il segreto dietro ai miei piatti: lasciarsi emozionare per emozionare.